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Si è chiuso domenica il festival “Venghino, signori venghino!” organizzato dall’associazione Masca in Langa a Monastero Bormida. In cartellone quest’anno c’erano circo (Cirko Vertigo), danza contemporanea (Schuko), orpera lirica (Compagnia Lirica di Milano), teatro canzone (Le Voce del Tempo e Banda Osiris), cabaret (Zelig) e molto altro ancora. Racchiuso nella corte del castello di Monastero, il festival ha riscosso un grande successo e si è affermato, in questa sua seconda edizione, come un evento culturale di grande importanza nella zona. Realizzerò il video promozionale delle attività di Masca in Langa.
Sono poi rimasta incantata poi dai posti, dalle persone e dalla storia della Langa Astigiana e ho deciso di mettere in cantiere un documentario sul territorio (la valle del Bormida è stata una delle valli più inquinate fine alla fine degli anni ’90 a causa di un’azienda chimica che scaricava gli scarti tossici della produzione direttamente nel fiume).


Non avrei mai pensato di fare un giro in limousine. Ieri ho aiutato un amico fotografo ad allestirci un set cinematorgrafico dentro! Con l’aiuto di tre cavalletti, tre macchine reflex, una ventosa con piastra da fissare alla carrozzeria, una luce led e qualche acrobazia ginnica per incastrare le attrezzature e noi stessi al meglio, ci siamo incastrati a girare la scena di un incontro a Milano, di un viaggio nella notte, con le strade illuminate che si intravedono dai finestrini fumé.



La scorsa settimana è stata inaugurata a Palazzo Reale la mostra sui moti di Milano del 1848. Un viaggio nella storia del Risorgimento attraverso i contributi video di Castagna&Ravelli, dei i quali ho seguito la produzione come segretaria e aiuto regista.

La scorsa settimana Elena Dalmasso ha seguito la produzione dei video che andranno a costituire l’allestimento di cui diverse mostre. La prima, “Regina Margherita. Il mito della modernità nella Napoli postunitaria”, sarà allestita al Palazzo Reale di Napoli dal 1 aprile al 17 luglio; la seconda “Gioventu’ ribelle del ’48”, sulle cinque giornate di Milano, sarà allestita in città a Palazzo Reale dal 21 marzo al 15 giugno.
Le mostre, realizzate dalla Fondazione DNArt in collaborazione con la Fondazione Fratelli Alinari e Regione Lombardia, sono allestite dallo Studio Castagna&Ravelli, che ha curato anche la realizzazione dei video, girati nello studio Metamorphosi.

In collaborazione con il Centro Champagne di Milano, abbiamo realizzato un video che documenta la situazione del mercato dello Champagne in Italia. Intervistando esperti e lavoratori del settore, abbiamo ricostruito il percorso dello Champagne e del suo brand negli ultimi anni e fatto previsioni per il prossimo futuro: lo Champagne è mai stato in crisi?!

La mostra su Brasilia per la quale pressappoco ha realizzato i video è anche sul numero di DOMUS di novembre. Clicca qui per leggere la versione online

 

Si è chiuso venerdì il workshop “Fare Falstaff. Design e scenografia per un’opera lirica” di Masca in Langa in collaborazione con Politecnico di Milano.
Ringrazio i ragazzi di Masca in Langa, Alessando bares, Luca Guerrini, Paolo Padova, Francesca Telli e – ovviamente – tutti gli studenti, per le splendide giornate di progettazione, idee, colla, ritagli, musica passate insieme.

Il progetto “El silencio es salud” nasce dall’idea di mettere in scena alcuni testi di Teatro Abierto.
Il ciclo del Teatro Abierto 1981 è composto da una serie di 21 opere teatrali brevi (di cui una mai andata in scena) – scritte da autori argentini nel periodo del regime di Videla (che fu dittatore dal 1976 al 1981) e nate più o meno clandestinamente in cantine e spazi non convenzionali per poi approdare ai circuiti teatrali ufficiali – che raccontavano il regime, la repressione e la guerra in modo metaforico e poetico, in modo da non essere soggette a censura (“el silencio es salud” è appunto uno degli slogan del regime).

Inizieremo a mettere in scena tre testi, selezionati tra i più significativi, di cui segue una breve sinossi:
Decir si: un uomo (metafora del popolo sottomesso e obbediente) entra dal barbiere per farsi tagliare i capelli e finisce a dover fare lui barba e capelli al barbiere (che rappresenta il regime: autoritario e subdolamente convincente) che poi lo uccide;
regia: Anja Rudak

Criatura: monologo di una gallina imprigionata che finirà al macello. La gallina rappresenta un condannato a morte innocente, nelle sue paure, nelle sue incertezze, nelle follie che precedono il momento, immaginato, della morte. È inoltre simbolo dell’intera società immobile di fronte al proprio annullamento.
regia: Cristina Spizzamiglio

Tercero Incluido: una coppia di amanti è a letto: lei (simbolo della voglia di pace) vuole solo stare tranquilla, lui (simbolo della paura della guerra) è ossessionato dall’idea di essere bersaglio di qualche attacco e finisce, per panico, ad uccidere dalla finestra una persona innocente.
regia: Elena Dalmasso; con Federica Armillis e Mirko Ciotta

“Dopo aver toccato quota 20, ci sembrava doveroso ed opportuno riassumervi in un’unica pagina i protagonisti delle prime 20 puntate di Community, la rubrica – lo ricordiamo ai più distratti – di TheBlogTV dedicata agli utenti più creativi, stravaganti, originali”: così Pressappoco entra tra i primi 20 videomaker recensiti da TheBlogTV Italia!

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Ombre, cortometraggio vincitore del Cristallino Videofestival nel 2007, verrà proiettato a Venezia a fine maggio nell’ambito della sesta edizione del videoconcorso “Francesco Pasinetti”, festival del cortometraggio e micrometraggio.
Appuntamento il 27 maggio 2009 alla Casa del Cinema di Venezia a partire dalle 17.00.

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